Finalmente è finita la mia prima esperienza lavorativa.
Come avete potuto intuire, questo lavoro non mi è piaciuto per niente; dopo l'entusiasmo iniziale, i giorni sono diventati uno pseudo incubo, non tanto per il lavoro in se, ma per l'azienda per cui ho lavorato.
L'industria conserviera è piuttosto tosta, ne ero consapevole, come ero consapevole del fatto che avrei dovuto lavorare non stop con turni di notte, ecc.
Tuttavia, quello che mi ha reso il lavoro così pesante è stato il modo di portarlo avanti, il clima da Rivoluzione industriale, senza il minimo rispetto del lavoratore in quanto essere umano, pretese assurde, tipo avere la capacità di risolvere problemi anche pesanti senza l'aiuto e la presenza di un responsabile.
Se succedeva qualcosa era comunque colpa nostra, anche se era una cosa che non potevamo controllare.
La pretesa di ottenere un buon prodotto finale da una materia prima di scarsa qualità è una cosa senza senso.
Senza considerare che se ti vedevano seduta oppure ti beccavano a mangiare avevi pure un cazziatone; però io ho diritto a mezz'ora di pausa, che tu non mi consenti di fare!!
Dulcis in fundo, non mi hanno pagato quanto mi era dovuto; in realtà, non hanno pagato nessuno, abbiamo avuto tutti la stessa cifra, dal semplice operaio a noi del laboratorio.
Quando mi hanno comunicato molto gentilmente (o ti accontenti o niente) che così stavano le cose, mi sono davvero incazzata.
Il bello è che sono rimasti sgomenti davanti al mio atteggiamento, perchè dietro alla velata minaccia di non lavorare per loro l'anno prossimo, ho continuato a rispondere male.
Perchè c'è tanta gente che ha bisogno di lavorare, soprattutto tra le operaie, per cui si stanno zitte ed accettano questi trattamenti da terzo mondo.
Ma io non ho intenzione di lavorare lì l'anno prossimo,
mi conviene fare la cameriera, guadagno di più e fatico di meno. Parlandone con un conoscente ho saputo che queste persone per cui ho lavorato sono conosciute come le peggiori nell'ambito, la cosa mi consola, perchè all'inizio mi sono davvero avvilita, pensare che sono tutti così e che avrei dovuto per tutta la vita lavorare per questi schiavisti mi aveva davvero demoralizzata!
Scusate per il piccolo sfogo, sicuramente tratterò di argomenti meno noiosi nel prossimo post.
Buona giornata!!

2 commenti:
Cioè, stai dicendo che quando avevi firmato il contratto (?) ti avevano promesso una cifra, e poi invece dopo te ne hanno dato tutt'altra perdipiù senza far distinzioni fra le varie mansioni?!
Bello... :-S
Si, il contratto era per 40 ore settimanali, cioè 160 mensili, io ne ho fatte più di 200, con le notti e alcune domeniche.
Ma loro hanno pagato a tutti la stessa quantità di soldi all'ora, senza straordinario e senza considerare il diverso livello di contratto.
Il punto è che sul contratto ci sono 40 ore sett, ma è normale fare un sacco di straordinari in questo tipo di lavoro, però le altre aziende pagano, loro no.
Cerco di pensare positivo, almeno ho fatto un po' di cv...
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