Oggi è successa una cosa molto brutta.
Il mio amato Giappone è stato stravolto da un terribile terremoto e da un ancor peggior tsunami.
La verità è che sono senza parole davanti a questo disastro, penso ai luoghi che ho visitato lo scorso maggio e, soprattutto, alle persone che ho incontrato.
Persone sempre gentili, sorridenti.
Si dice che i giapponesi siano un po' falsi; io non ho notato mai un segno di falsità nel loro modo di fare, ma solo genuina gentilezza, un dono che appartiene a tutti quelli che ho incontrato durante i quindici giorni passati lì.
A queste persone va il mio pensiero.
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