venerdì 20 maggio 2011

Della gentilezza.

Questo è un post di riflessione, riguarda la mia attuale esperienza di donna panzuta, condizione che nell'immaginario collettivo dovrebbe accompagnarsi con tutti attorno a te che si fanno in quattro per esaudiere i tuoi desideri/voglie, che ti cedono il passo o la sedia, che ti fanno passare avanti.


Vabbè che io alle voglie non ci ho mai creduto, dubito che il solo pensiero di una cosa possa farti venire la voglia irrefrenabile di mangiarla (anche se mi è successo di aver voglia di mortadella dopo averne sentito l'odore al super, ma con l'odore è diverso), va bene che ho cercato di fare tutte le mie cose fino ad ora, però è vero che, soprattutto negli ultimi mesi, diventi pesante e le cose che facevi normalmente si fanno difficili e faticose.
Per cui, le piccole attenzioni che si ricevono dagli altri fanno piacere, soprattutto se gli altri non sono marito-parenti-amici.



E devo dire che le persone gentili ci sono, ma sono tantissimi anche i cafoni che ti trattano senza alcun riguardo.
E sono davvero degli insospettabili.
Persone "grandi", tra i 40 e i 60, spesso con figli, per cui ti aspetteresti comprensione, aiuto.
Invece se ne fregano, a me è capitato di farmi file senza che nessuno mi cedesse il posto, che una tizia mi abbia piazzato la figlia gelato-munita seduta a fianco (vabbè che non ci crediamo alle voglie, però un po' di delicatezza...), che una signora abbia tentato di spiaccicarmi contro un muro perchè voleva passarmi avanti (nonostante avessimo il numerino), eppure adesso la pancia si vede eccome!!


Poi ci sono i racconti delle amiche, da quella che al super voleva passare nella cassa prioritaria e ha avuto il gentile suggerimento di aspettare fuori mentre il marito pagava, a quella che è stata insultata da un troglodita perchè in un ufficio pubblico l'avevano fatta passare.


Non dico che una persona deve approfittarsene, io non lo faccio e neanche le donne incinte che conosco, però si è indubbiamente in una situazione di fragilità e ci sono molte persone che sono quasi infastidite.



E' una cosa davvero molto triste...

2 commenti:

LA CONIGLIA ha detto...

è proprio il caso di dirlo, la gentilezza è una cosa che ti insegnano e che poi coltivi...e c'è gente che ha fatto crescer le erbacce :)

aerie ha detto...

^_^

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